Caratteristiche prodotti

In questa sezione trovi articoli dettagliati sulle specifiche tecniche, funzionalità e vantaggi dei prodotti in vendita su Climamarket.it. Analizziamo da vicino climatizzatori, caldaie, pompe di calore, scaldabagni e tanti altri dispositivi, per aiutarti a fare scelte consapevoli e su misura per le tue esigenze. Ogni scheda è pensata per guidarti nella comprensione delle tecnologie più recenti, dei consumi energetici e delle soluzioni migliori per il comfort della tua casa.

In questa sezione trovi articoli dettagliati sulle specifiche tecniche, funzionalità e vantaggi dei prodotti in vendita su Climamarket.it. Analizziamo da vicino climatizzatori, caldaie, pompe di calore, scaldabagni e tanti altri dispositivi, per aiutarti a fare scelte consapevoli e su misura per le tue esigenze. Ogni scheda è pensata per guidarti nella comprensione delle tecnologie più recenti, dei consumi energetici e delle soluzioni migliori per il comfort della tua casa.

Leggi gli articoli

Pro e contro della stufa a pellet idro - Climamarket
24/11/21

Pro e contro della stufa a pellet idro

Una stufa a pellet idro è in grado di riscaldare e produrre contemporaneamente acqua calda. Questo è solo uno dei suoi tanti vantaggi: scoprili tutti sul blog di Climamarket. Una soluzione economica ed ecologica di concepire il riscaldamento domestico, e garantirsi allo stesso tempo un perfetto pezzo di arredamento nella nostra casa, è quella di optare per l'acquisto di una stufa a pellet idro. Questa è infatti capace, con un solo impianto, di produrre il riscaldamento necessario a soddisfare le nostre esigenze di calore e per la generazione di acqua calda sanitaria. Per altro sfruttando il pellet, attualmente considerato il combustibile con la migliore resta termica, grazie alla sua capacità di ridurre le emissioni di fumo, ceneri e polveri nell'ambiente e ai suoi bassi consumi energetici. Scopriamo allora insieme i pro e i contro delle stufe a pellet ad acqua, e in cosa si differenziano dai modelli ad aria. Come funziona una stufa a pellet idro La stufa a pellet idro, come già dicevamo, si differenzia dalle tradizionali stufe ad aria perché è in grado di svolgere una duplice funzione. Non solo riscalda la nostra casa, ma produce contemporaneamente acqua calda. Non a caso si tratta di generatori di calore che, alimentati a biomassa, vanno a scaldare l'acqua che circola nei termosifoni o all'interno di un impianto a pavimento, poiché concepiti principalmente per cedere la maggior parte di calore possibile proprio all'acqua. Il resto - quindi la parte minore - viene ceduta all'ambiente a fini di riscaldamento, sfruttando il principio dell'irraggiamento. Caratterizzate da un rendimento molto elevato, le idrostufe come quelle presenti nel catalogo di Climamarket rispondono alle esigenze di chi vorrebbe integrare i tradizionali sistemi di riscaldamento, con tutto il vantaggio di un combustibile conveniente e sostenibile, unito al comfort di una casa completamente riscaldata. Scegliere una stufa a pellet idro in una casa ben coibentata, significa fare affidamento su un dispositivo che può riscaldare fino a 450 mq di abitazione e produrre più di 700 litri all'ora di acqua calda sanitaria. Non solo, se vi state chiedendo come collegare una stufa a pellet idro ai termosifoni, sappiate che il procedimento è molto semplice, fatto di pochi e facili passaggi. Basta mettere in comunicazione la stufa con l'impianto di riscaldamento: in questo modo riscalda l'acqua dell'impianto e la indirizza ai termosifoni, come se fosse una normale caldaia. I vantaggi di una stufa a pellet idro Le stufe a pellet ad acqua, chiamate anche stufe a pellet idro, sono la scelta migliore per la produzione di calore e acqua calda sanitaria anche nelle abitazioni di metratura elevata. Il motivo principale è noto, e riguarda la possibilità di abbinarle alla caldaia permettendo di svolgere questa duplice funzione, con l'opportunità di allacciarle all'impianto di riscaldamento preesistente, come può essere ad esempio l'alimentazione dei termosifoni. Non tutti lo sanno, ma questo tipo di caldaie svolgono anche una funzione di umidificazione dell'ambiente che viene riscaldato, a tutto vantaggio della nostra salute - si riducono infatti i malanni stagionali, come le allergie e i raffreddori. In più, la stufa a pellet ad acqua facilita una distribuzione del calore in tutti gli ambienti della casa in modo semplice ed immediato, andando ad utilizzare l'azione di tubi o convettori ad aria che attraversano ogni locale dell'abitazione. Otterremo anche un comfort maggiore e una temperatura più costante al variare delle condizioni esterne, favorendo la riduzione delle spese energetiche. Da non sottovalutare, infine, l'opportunità di usufruire del Conto termico 3.0 per interventi di sostituzione del vecchio generatore.  Gli svantaggi di una stufa a pellet idro Come tutte le stufe a pellet, anche la variante ad acqua presenta qualche svantaggio, a fronte di una lista di pro comunque molto nutrita. Prima di tutto, il sistema di riscaldamento funziona con convezione forzata azionata da ventilatore integrato. Capirete allora che, nel processo di aspirazione dell'aria calda, può succedere di smuovere polveri e piccole ceneri che sono presenti nell'aria. Questo potrebbe provocare fastidiose conseguenze a chi è soggetto a problemi alle vie respiratorie. A ciò va aggiunto il rumore del macchinario, problematica comunque limitata nei tanti modelli più evoluti proposti da Climamarket. Inoltre, la stufa a pellet ad acqua non funziona senza energia elettrica, e richiede necessariamente un servizio di assistenza adeguato e di manutenzione annuale per garantire nel tempo un funzionamento ottimale e sicuro per noi e per la nostra famiglia. Se i contro non superano certamente i pro, l'acquisto di una idrostufa a pellet si fa di riflesso interessante, soprattutto grazie alle detrazioni fiscali ed all'incentivo Conto termico 3.0: l'accurata selezione tocca prodotti per ogni esigenza di diffusione del calore, con tanti sconti su stufe ad aria, stufe ad aria canalizzata e naturalmente stufe idro.”

Leggi tutto

Come funziona il riscaldamento a pompa di calore - Climamarket
15/11/21

Come funziona il riscaldamento a pompa di calore

Scopri su Climamarket come funziona una pompa di calore e quali possono essere i vantaggi di affidare il riscaldamento e il raffrescamento della tua casa a un’alternativa green. Oggi è il momento giusto per scegliere di goderti un bel tepore in inverno e un avvolgente fresco in estate!   Una pompa di calore può essere utilizzata per differenti necessità di climatizzazione, ovvero può sia riscaldare che raffreddare gli ambienti. In alcuni casi è preferito ai sistemi di riscaldamento e raffreddamento separati, con il vantaggio di poter essere utilizzato tutto l’anno. Ma come funziona di preciso? Scoprilo sul blog Climamarket. Che cos’è una pompa di calore La pompa di calore è un dispositivo che funziona in molto simile a un frigorifero, ma invertito: mentre il frigo genera freddo estraendo calore dal proprio interno e cedendolo all’esterno. La pompa di calore, invece, ricava l’energia termica da una fonte naturale e la rilascia trasportandola dentro un edificio alla temperatura idonea, tramite tecnologia inverter, ovvero con uno scambiatore di calore. Non brucia carburante e in base al tipo di risorse da cui viene ricavata l’energia si possono distinguere diversi tipi di pompe di calore. Come funziona la pompa di calore Le pompe utilizzano l’energia termica ricavata da un elemento naturale. Si hanno così vari tipi di sistemi: aria-aria; aria-acqua; acqua-acqua; terra-acqua; Il primo è l’elemento da cui viene estratto il calore, il secondo, quello che lo diffonde. Una pompa di calore funzionando con energia pulita e rinnovabile di suolo, acqua e aria, permette di ridurre sia consumi energetici che le emissioni di CO2 nell’aria. Un vantaggio economico e ambientale che può ridurre il consumo di elettricità per il riscaldare di circa il 50%, rispetto agli impianti a resistenza elettrica come caldaie e stufe. Riscaldamento a pompa di calore come funziona Per generare calore in inverno e riscaldare i locali, una pompa di calore raccoglie l’energia termica dall’ambiente esterno, a bassa temperatura e lo trasferisce all’interno all’impianto di riscaldamento. Per riscaldare e raffrescare le abitazioni, sono utilizzati normalmente le pompe di calore aria-aria e aria-acqua, questo perché utilizzare l’acqua o il suolo richiede lavori importanti e costi elevati. La pompa di calore aria-acqua deve essere collegata a un impianto di riscaldamento ad acqua, come i termosifoni oppure le superfici radianti, è costituita da un’unita esterna a motore e una interna idronica. La pompa di calore aria-aria ha un’unità all’interno e una all’esterno. Mono o multi-split funziona con il meccanismo comunemente sfruttato dai condizionatori che troviamo normalmente in commercio. Vantaggi di una pompa di calore il maggior vantaggio della pompa di calore, è che fornisce un raffreddamento ad alta efficienza in estate e un riscaldamento ottimo in inverno con una sola macchina; una pompa di calore può ridurre il consumo di elettricità per il riscaldamento di circa il 50% rispetto ai i normali impianti come caldaie e stufe; Offre una deumidificazione in estate nettamente migliore rispetto al normale condizionatore; Si può ammortizzare la spesa dell’installazione con l’incentivo Conto termico 3.0; è facile da installare; per ottenere un notevole risparmio in più sui consumi di una pompa di calore si può associare a un impianto fotovoltaico, soprattutto se questo è dotato di batterie di accumulo. In tal modo, il risparmio avverrà sia per la bolletta elettrica che del gas, con il riscaldamento prodotto quasi a costo zero. Se stai valutando l’idea di installare una pompa di calore, per riscaldare e raffrescare gli ambienti, visualizza i prodotti nella sezione Pompe di calore.

Leggi tutto

Come funziona e a cosa serve il defangatore della caldaia - Climamarket
04/11/21

Come funziona e a cosa serve il defangatore della caldaia

Cos'è il defangatore e perché è importante installarlo con la caldaia: scopriamo insieme il suo impatto sul nostro impianto e sui consumi energetici.   Quasi tutti siamo convinti che il calcare presente nell'acqua sia il nemico numero uno delle nostre caldaie, colpevole di ostruire in tubi e di comprometterne di conseguenza il corretto funzionamento. Eppure, esistono altre impurità meno note che possono danneggiare il macchinario. Pensiamo infatti al fango, al terriccio, alla sabbia e a diverse sostanze ferrose che, depositandosi nell'impianto, rischiano di arrecare danni irreversibili. In particolare, al cosiddetto scambiatore e alla pompa di circolazione, due elementi assai importanti per la caldaia, e allo stesso tempo particolarmente costosi. Ecco perché è buona norma munirsi di un filtro defangatore per la caldaia, un accessorio che si rivelerà un prezioso alleato per filtrare le impurità contenute nell'impianto di riscaldamento, ottimizzandone le prestazioni sul lungo periodo. Si tratta di una soluzione efficace, pratica e del tutto sicura: in questa guida vedremo allora insieme a cosa serve nello specifico, quali sono i suoi vantaggi e come installarlo nel modo corretto. Filtro defangatore: cos'è e perché installarlo Il filtro defangatore, come già il nome suggerisce, è un dispositivo antifango chiamato a filtrare gran parte delle impurità presenti nell'acqua dell'impianto di riscaldamento. Installandolo sulla nostra caldaia, ci aiuterà a prevenire l'accumulo di sostanze pericolose per il corretto funzionamento di tutto l'impianto. Come precedentemente accennato, infatti, non solo il calcare può compromettere la "salute" della caldaia: fango, sabbia, terreno e depositi ferrosi possono depositarsi nelle tubature e ostruirle, danneggiando elementi vitali come lo scambiatore e la pompa di circolazione. Sostituire questi pezzi - e in particolare lo scambiatore - potrebbe venirci a costare una piccola fortuna - si parla di cifre vicine agli 800 euro -, tanto che molto spesso conviene addirittura sostituire l'intero impianto. Non dovrebbe stupire, quindi, che il ruolo del defangatore caldaia sia importantissimo. Così come è importante dotarsi di questo accessorio per tutelare l'impianto di riscaldamento da ogni tipo di sostanza dannosa. Oltre a prolungare la vita della caldaia, un defangatore - come quelli, magnetici e universali, proposti nel catalogo di Climamarket - aumenta notevolmente l'efficienza dell'impianto termico, migliora il rendimento generale, e aiuta a mantenere pulite le valvole ed i detentori dei termosifoni. Di conseguenza, il suo utilizzo permette di ottenere notevoli risparmi anche sui consumi di gas, poiché la caldaia si ritroverà sempre a riscaldare acqua pulita. Come funziona il defangatore della caldaia Ora che abbiamo capito a cosa serve il defangatore della caldaia, possiamo analizzarne anche il funzionamento. Il meccanismo per depurare l'acqua, in verità, è piuttosto semplice, e prevede che l'accessorio vada a "decantare i flussi" sfruttando il principio fisico del magnetismo - tanto che molto spesso si parla anche di filtro defangatore magnetico. Ciò significa che, non appena l'acqua arriva nel filtro, si va a creare un turbine che ne rallenta l'ingresso nella caldaia, favorendo di fatto il filtraggio. Con la creazione di questo turbine, le microparticelle presenti nell'acqua si separano per andarsi a depositare sul fondo. A questo punto, il magnete in dotazione attrae tutte le sostanze ferrose e metalliche, impedendo loro di finire nell'impianto e di creare ruggine dannosa per i tubi. Tutto il materiale di scarto - dal fango alla sabbia ai residui di ferro - vanno a finire in una camera di raccolta, che presenta dimensioni variabili in base a quelle dello stesso impianto. E che, per un corretto funzionamento, deve essere ripulita con costanza. Non solo, per evitare l'usura del magnete del defangatore, questo deve essere ricoperto da una guaina protettiva, rimovibile per aiutarci nella manutenzione periodica. Come scegliere e installare il defangatore Il defangatore magnetico per la caldaia, per essere efficace, deve adattarsi al meglio al nostro impianto. A tal proposito, in commercio esistono due tipi diversi di filtri, quelli grandi e quelli compatti - detti anche small. La scelta dipende dalle dimensioni dell'impianto di riscaldamento e dalle nostre effettive esigenze, come ad esempio la qualità dell'acqua. Questa può essere immediatamente analizzata utilizzando un kit di installazione apposito, con il quale prelevare un campione da un calorifero e versarlo nella provetta in dotazione. A questo punto dobbiamo aggiungere qualche goccia di reagente e attendere la reazione chimica che farà cambiare colore all'acqua. Se il liquido assume un colore tra il rosa e il rosso, significa che nell'acqua c'è una certa quantità di ferro; se invece resta incolore, vuol dire che non vi è una concentrazione rilevante di particelle ferrose. All'interno del kit ci sono delle tabelle che ci aiutano a capire il livello di ferro contenuto nell'acqua, e di riflesso le dimensioni del defangatore di cui abbiamo bisogno. Per quanto riguarda invece l'installazione, il filtro defangatore va montato sul ritorno della caldaia, così da filtrare il ciclo dell'acqua e proteggere l'impianto da ogni tipo di impurità e deposito. Non è un'operazione particolarmente complessa, tant’è che esistono dei kit appositi per effettuare l’installazione come il kit con scarico dei fumi sdoppiato o il kit con scarico dei fumi coassiale. Può essere consigliabile affidarsi a un professionista per questa tipologia di operazione. Nel caso di defangatori small, questi sono molto più versatili in fase di installazione, e possono essere montati in diverse posizioni per adattarsi anche agli spazi più ridotti.

Leggi tutto

Caricamento...