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Hai dubbi su come scegliere, installare o mantenere in efficienza il tuo impianto termoidraulico? In questa sezione trovi guide pratiche e approfondimenti utili per orientarti nel mondo della climatizzazione e del riscaldamento. Dai bonus fiscali agli incentivi statali, dalle normative alle istruzioni per l’uso, ogni articolo ti accompagna passo dopo passo con consigli chiari, linguaggio semplice e contenuti sempre aggiornati.

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Confrontiamo i diversi sistemi di riscaldamento - Climamarket
18/10/22

Confrontiamo i diversi sistemi di riscaldamento

Gli impianti di riscaldamento non sono tutti uguali. Scopri con gli esperti Climamarket.it tutti i sistemi di riscaldamento a confronto. Oggi, parlare di impianto di riscaldamento significa spingersi in un discorso che spazia tra diversi fattori, che vanno dal risparmio energetico alle sempre più stringenti normative europee in fatto di efficienza degli edifici e degli stessi impianti. Proprio per questo, è importante conoscere, almeno in linea generale, quali sono i tipi di impianti termici esistenti, utilissimi soprattutto durante la fredda stagione invernale a riscaldare la nostra casa e a produrre acqua calda sanitaria. In questa guida vedremo allora, assieme agli esperti Climamarket, diversi sistemi di riscaldamento a confronto. Ognuno di questi presenta le sue caratteristiche e punti di forza peculiari, tra costi, prestazioni e limiti intrinseci. Tutti, poi, puntano nella stessa direzione: garantire a noi e alla nostra famiglia il massimo del comfort termico, con un occhio di riguardo all'ecosostenibilità. Sistemi di riscaldamento a confronto: la guida di Climamarket Prima ancora di esplorare i principali sistemi di riscaldamento a confronto, è bene considerare che per scegliere il migliore impianto per la nostra casa dobbiamo tenere in conto di diversi fattori. Si tratta, nello specifico, della tipologia di abitazione, dell'ambiente esterno, dell'escursione termica annua, della potenza richiesta, delle fonti energetiche disponibili e naturalmente della necessità di utilizzo di ogni nucleo familiare. Impianto di riscaldamento con caldaia Tra i tanti tipi di impianti termici presenti in commercio, quello con caldaia è certamente il più diffuso. Abbinato ai comuni termosifoni, basa il suo funzionamento su un generatore incaricato di produrre calore sfruttando l'energia chimica di un combustibile - quindi gas metano o GPL. Nel vasto catalogo online di Climamarket.it, possiamo trovare anche altre tipologie di sistemi di riscaldamento a caldaia oltre alle caldaie a gas, come possono essere quello elettrico o quello a biomassa, che impiega carburante naturale e ecologico come il legno e il pellet. Grazie all'introduzione delle valvole termostatiche e dei contabilizzatori di calore, anche questi impianti limitano gli sprechi e contemporaneamente favoriscono l'efficienza energetica e il risparmio sui costi in bolletta. Impianto di riscaldamento a pompa di calore Un impianto di riscaldamento a pompa di calore rappresenta invece un'alternativa green e decisamente economica sul lungo periodo rispetto alle soluzioni tradizionali. Questa tecnologia innovativa va infatti a sfruttare fonti esterne di energia rinnovabile - come, ad esempio, l'aria o l'acqua - eliminando l'impiego di combustibili fossili, ed è utile sia per raffrescare che per riscaldare gli ambienti indoor, oltre che per la produzione di acqua calda sanitaria. Il riscaldamento a pompa di calore si presenta di conseguenza come un impianto ad alta efficienza energetica, e dai vantaggi evidenti. Prima di tutto elimina la canna fumaria, riducendo le emissioni esterne, e allo stesso tempo lavora in maniera sostenibile trasferendo calore da una sorgente di energia gratuita e rinnovabile; non solo, i costi di manutenzione sono quasi inesistenti, per un risparmio sul lungo periodo tra il 40 e il 60% rispetto agli impianti di riscaldamento tradizionali. Di contro, le prestazioni tendono a calare in caso di condizioni climatiche avverse, e aumenta lo spazio necessario all'installazione iniziale. Impianto di riscaldamento a pavimento Mettendo i vari sistemi di riscaldamento a confronto, non possiamo dimenticare l'impianto di riscaldamento a pavimento. Si basa su un sistema composto da tubazioni o resistenze elettriche, appoggiate su pannelli isolanti appunto sotto il pavimento. Il calore in casa viene irradiato dal circuito di serpentine, capace di distribuirlo uniformemente e di mantenere un'efficienza ottimale anche in caso di temperature molto basse. Il vantaggio principale di un impianto a pavimento è quello di essere del tutto invisibile, giovando all'estetica della nostra casa, ma si rilevano pregi anche dal punto di vista economico e ambientale. A fronte di un investimento iniziale più alto, questa soluzione termica raggiunge in breve tempo un risparmio energetico di circa il 25% all'anno. Impianto di riscaldamento a battiscopa Il radiante a battiscopa è un impianto di riscaldamento che si compone di tubi di rame inseriti in apposite lamelle (solitamente in alluminio, ma possono essere anche di legno o PVC). Questi tubi sono posizionati a circa 1 centimetro l'uno dall'altro, sostituendo di fatto il normale battiscopa presente di solito in casa e estendendosi così per tutto il perimetro della stanza. Per installarlo non è necessario eseguire opere murarie, e una volta in funzione diffonde il calore in modo silenzioso e omogeneo. Nell'ottica di riscaldamento e costi, il confronto tra i diversi impianti premia quello a battiscopa con un risparmio pari al 30%; in più, questo sistema garantisce muri sempre asciutti e la possibilità di adattarsi facilmente agli impianti alimentati ad energia solare. Tra i contro, per questo impianto di riscaldamento è necessario che non siano presenti mobili adiacenti, che rischierebbero di compromettere la diffusione omogenea del calore. Impianto di riscaldamento a soffitto Una validissima alternativa al classico impianto di riscaldamento a termosifoni è l'impianto a soffitto. Un impianto di tipo radiante che, per sua stessa natura, risulta intelligente soprattutto quando non è possibile intervenire sulla pavimentazione esistente nel corso di una ristrutturazione. In più, è pensato per massimizzare la superficie di emissione del calore e contemporaneamente per ridurre le temperature di esercizio. L'impianto a soffitto distribuisce il calore in modo omogeneo anche in caso di soffitti molto alti, garantendo un notevole risparmio energetico e costi in bolletta ridotti quasi al minimo, mentre il rischio muffe viene praticamente azzerato. Il contro è sicuramente il costo di installazione, notoriamente più elevato rispetto alle alternative, assieme ai tempi di raffreddamento più lunghi. Impianto di riscaldamento solare termico Infine, passiamo ad uno dei sistemi di riscaldamento più innovativi: il solare termico. Questo impianto a pannelli utilizza il sole per il riscaldamento domestico e per produrre acqua calda a uso sanitario. Palesemente, il sole è una fonte di energia rinnovabile, gratuita e sempre disponibile, e il suo impiego permette di azzerare le emissioni di CO2. Con il solare termico andremo quindi a risparmiare sulla bolletta del gas nella produzione di acqua calda - addirittura più del 50%-, aumenteremo l'efficienza energetica dell'intera abitazione e potremo avvalerci delle agevolazioni fiscali. Inoltre, è possibile usufruire dell'incentivo Conto Termico 3.0 anche nel caso di nuova installazione.  Tipi di riscaldamento: quale scegliere? Ora che abbiamo messo tutti i principali sistemi di riscaldamento a confronto, è spontaneo chiedersi quale sia il migliore per la nostra abitazione. Come sottolineato più volte, è opportuno riflettere con attenzione prima di scegliere il tipo di impianto che fa per noi, considerate le esigenze particolari di ogni casa e dei suoi abitanti. Proprio per questo, è bene affidarsi agli specialisti di Climamarket per orientarci nella scelta, approfittando in sede di acquisto dei comodi pagamenti rateali e delle agevolazioni/incentivi statali applicabili. 

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Pompa di calore per riscaldamento a pavimento: consigli utili - Climamarket
27/09/22

Pompa di calore per riscaldamento a pavimento: consigli utili

Sono tanti i benefici di una pompa di calore per riscaldamento a pavimento. Scoprili sul blog di Climamarket, assieme a tutti i dettagli su questo tipo di impianto.   La pompa di calore per il riscaldamento a pavimento, conosciuta anche come pompa di calore a pannello, è oggi una delle alternative più diffuse e apprezzate ai tradizionali termosifoni per riscaldare gli ambienti della nostra casa e combattere le rigide temperature invernali. In più, permette di ottenere un notevole risparmio energetico, riducendo - di molto! - i consumi e i costi in bolletta. Il riscaldamento a pavimento collegato ad una pompa di calore riesce a trasferire in modo ottimale il calore, distribuendolo in modo omogeneo in tutte le stanze, con un rapporto costi/benefici fissato prepotentemente verso l'alto. Scopriamo allora, insieme ai professionisti di Climamarket, quali sono tutti i reali vantaggi nel connettere un impianto di riscaldamento a pavimento alla pompa di calore, e come funziona nel concreto questa soluzione sostenibile e economica. Pompa di calore per impianto a pavimento: alta efficienza e bassi consumi Come già anticipato, una pompa di calore per il riscaldamento a pavimento è una valida alternativa ai sistemi di riscaldamento classico come possono essere i termosifoni. Una soluzione che si presenta particolarmente efficiente, e che consente di ottenere il massimo del comfort termico all'interno della nostra abitazione, associato ad un risparmio energetico evidente. Nonostante sia possibile associare altre tipologie di fonti di calore - pensiamo alle caldaie a pellet o a quelle a condensazione -, è proprio la pompa di calore a ridurre al minimo i consumi. Questo apparecchio, a fronte del funzionamento dei pannelli, è infatti noto per raggiungere il suo massimo rendimento a basse temperature di mandata, fissata tra i 30 e i 50 gradi. Ciò significa che, con un solo kWh di energia elettrica, restituisce dai 3 ai 5 kWh di energia termica. Di conseguenza, l'impianto di riscaldamento a pavimento va a rendere al massimo alle stesse temperature di lavoro della pompa di calore. Tutti i vantaggi di una pompa di calore per riscaldamento a pavimento La scelta di abbinare le pompe di calore ad un sistema di riscaldamento a pavimento è da ricercarsi quindi nel notevole risparmio energetico di cui dicevamo nel paragrafo precedente, che si riflette in bollette più leggere. Trattandosi di sistemi entrambi molto efficienti già a basse temperature, non necessitano di potenze elevate per funzionare, con un risparmio dal 40% al 75% rispetto agli impianti tradizionali. In più, quest'accoppiata vincente è sicuramente amica dell'ambiente, perché utilizza il 75% di energia rinnovabile e solo il 25% di energia elettrica, e non emette anidride carbonica e non inquina. Oltre ad essere un vero e proprio generatore eco-compatibile, un sistema di riscaldamento con i pannelli radianti a pavimento può essere utilizzato tutto l'anno, sia per riscaldare che per rinfrescare l'ambiente domestico. Un altro vantaggio nell'installare in una nuova costruzione una combinazione di questo tipo è che trasferisce e distribuisce calore in modo costante su tutta la superficie dell'abitazione. Se la pompa di calore è impiegata anche per la produzione di acqua calda sanitaria, beneficeremo di un ulteriore risparmio fino al 70% rispetto ai normali boiler elettrici. Non solo, a differenza di quanto avviene con le caldaie tradizionali, con pompa calore e riscaldamento a pavimento ci sentiremo più sicuri - perché non vi sono gas, canne fumarie o altre sostanze pericolose - e andremo a spendere meno soldi e tempo in manutenzione. Acquistare oggi una pompa di calore è una scelta particolarmente conveniente, grazie agli importanti incentivi disponibili. È infatti possibile beneficiare sia delle detrazioni fiscali previste dalla normativa vigente, sia degli incentivi del Conto Termico 3.0, che permettono di ridurre in modo significativo l’investimento iniziale.Inoltre, con Climamarket il vantaggio è ancora maggiore: scegliendo prodotto + installazione, è possibile ottenere l’incentivo del Conto Termico direttamente in fattura, senza attese e senza pratiche complesse. Un modo semplice, immediato e sicuro per risparmiare e investire in un sistema efficiente e sostenibile.    Pompa di calore per riscaldamento a pavimento con fotovoltaico e solare termico Oltre ai tanti benefici elencati, con una pompa di calore per impianto a pavimento è addirittura possibile ridurre i consumi praticamente a zero. Questo perché, essendo la pompa di calore un generatore elettrico, possiamo andare a produrre l'elettricità installando nella nostra casa un impianto fotovoltaico ben dimensionato, capace di soddisfare tanto il fabbisogno elettrico che termico della nostra famiglia. Oltre al fotovoltaico, la pompa di calore si sposa bene anche con un impianto solare termico, impiegato come generatore di calore aggiuntivo per un impianto di riscaldamento a bassa temperatura.

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Cosa sapere se hai in programma la ristrutturazione del bagno - Climamarket
22/09/22

Cosa sapere se hai in programma la ristrutturazione del bagno

Hai in programma la ristrutturazione del bagno? Su Climamarket scopri tutte le fasi dei lavori, i costi e le tempistiche degli interventi necessari.   Gli ambienti della nostra casa di uso frequente e quotidiano, come ad esempio il bagno, richiedono periodici interventi di manutenzione, sia di tipo ordinario che straordinario. Un bagno danneggiato e malfunzionante, datato o che semplicemente non rispecchia più i nostri gusti estetici, ha quindi bisogno di una soluzione completa e mirata, che deve essere attentamente pianificata grazie all'aiuto di un professionista. La ristrutturazione del bagno, a differenza delle opere di restyling, necessita naturalmente di un rinnovo completo, che va da quello dell'impianto idraulico alle opere di muratura, fino addirittura ad un rifacimento dell'impianto elettrico - nel caso di interventi più radicali. In questa guida di Climamarket vedremo allora insieme tutte le fasi dei lavori, i costi e le tempistiche degli interventi necessari. Come ristrutturare il bagno La ristrutturazione del bagno è un'opera che richiede tempo e denaro, e soprattutto l'intervento mirato di professionisti, per non rischiare inutili spese aggiuntive e tempistiche eccessivamente dilatate. Per rifare il bagno, dovremo prima di tutto rimuovere la pavimentazione e eventuali tubature danneggiate o troppo datate. Subito dopo, andremo a chiudere l'acqua, inseriremo dei tappi nelle tubature e rimuoveremo tutti i sanitari. Infine, prima di procedere con le altre fasi di ristrutturazione del bagno, dovremo progettarlo con l'aiuto di una ditta specializzata, con cui stabilire il posizionamento dei servizi igienici acquistati nel catalogo online di Climamarket - vale a dire water, bidet, lavandino, vasca o doccia. Nel frattempo, l'idraulico e l'elettricista sono tenuti a rilasciarci tutta una serie di documentazioni che vanno ad attestare la conformità dei lavori svolti, e che dovremo assolutamente conservare. Fasi per la ristrutturazione del bagno Quando avremo progettato il bagno secondo le nostre esigenze, il gusto, e naturalmente lo spazio a disposizione, potremo partire da zero, così da dare vita a una stanza funzionale e dal design ricercato. Tra le fasi della ristrutturazione del bagno, la prima è ovviamente quella dello smantellamento: saranno rimossi i sanitari, le piastrelle e le mattonelle, tutti i complementi d'arredo e il mesetto, qualora volessimo sostituire anche le tubature. La seconda fase, invece, prevede di intervenire sugli impianti elettrici ed idraulici, per poi realizzare il massetto; questo deve avere un'altezza di almeno 3 centimetri per coprire le tubature, ed essere a sua volta coperto con una rete di metallo. Se il pavimento è stato livellato, possiamo procedere con la nuova pavimentazione e i rivestimenti scelti. Ora è il momento di far intervenire nuovamente l'idraulico per la posa e il montaggio dei sanitari e dei rubinetti. Qui entrerà in gioco la personalizzazione, tra sanitari sospesi o quelli più tradizionali posati a terra, rubinetti in acciaio o cromati, e la scelta tra box doccia e vasca. Non resta che collaudare il tutto e completare l'opera con i vari complementi d'arredo e gli accessori essenziali. Ristrutturazione bagno: i tempi di realizzazione La durata dei lavori per la ristrutturazione del bagno varia in funzione delle opere che dobbiamo eseguire e delle tempistiche di posa dei materiali e degli arredi che abbiamo scelto. Per un bagno da rifare a regola d'arte, saranno necessari dagli 8 ai 12 giorni lavorativi. Con giorni lavorativi si va ad intendere dal lunedì al venerdì compresi, sabato escluso. Tutti i costi per la ristrutturazione del bagno Il rifacimento di un bagno ha ovviamente dei costi variabili, e di molto, in base ai materiali e agli arredi che vengono scelti. Per fare un esempio, supponiamo che la spesa di tutti gli interventi da fare sia pari a 4.000 + IVA. All'importo dovremo aggiungere il costo dei sanitari, dei rubinetti, e degli arredi. La spesa totale potrebbe così arrivare ai 5.000 euro, ma anche a 7.500 euro, proprio a seconda delle nostre scelte di stile - e naturalmente nel rispetto del nostro budget. Bagno da rifare e agevolazioni fiscali Ricordiamoci, in ogni caso, che per la ristrutturazione del bagno i lavori di manutenzione ordinaria - come la sostituzione dei sanitari o delle piastrelle - non sono detraibili. Discorso diverso per quelli di manutenzione straordinaria, per cui è prevista una detrazione IRPEF del 50%, calcolata sulla spesa sostenuta per i lavori, e con un importo massimo detraibile di 96.000 euro. La cifra oggetto della detrazione è ripartita in 10 rate annuali nelle 10 dichiarazioni dei redditi successive. Si ricorda che è anche possibile usufruire dell'incentivo Conto Termico 3.0, per la sostituzione di uno scaldabagno tradizionale con uno scaldabagno a pompa di calore. Climamarket, inoltre, offre la possibilità di ottenere l'incentivo direttamente in fattura acquistando prodotto + installazione, visita la pagina dedicata per saperne di più!

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