Guide

Hai dubbi su come scegliere, installare o mantenere in efficienza il tuo impianto termoidraulico? In questa sezione trovi guide pratiche e approfondimenti utili per orientarti nel mondo della climatizzazione e del riscaldamento. Dai bonus fiscali agli incentivi statali, dalle normative alle istruzioni per l’uso, ogni articolo ti accompagna passo dopo passo con consigli chiari, linguaggio semplice e contenuti sempre aggiornati.

Hai dubbi su come scegliere, installare o mantenere in efficienza il tuo impianto termoidraulico? In questa sezione trovi guide pratiche e approfondimenti utili per orientarti nel mondo della climatizzazione e del riscaldamento. Dai bonus fiscali agli incentivi statali, dalle normative alle istruzioni per l’uso, ogni articolo ti accompagna passo dopo passo con consigli chiari, linguaggio semplice e contenuti sempre aggiornati.

Leggi gli articoli

5 condizionatori migliori per riscaldare su Climamarket - Climamarket
21/12/23

5 condizionatori migliori per riscaldare su Climamarket

Il condizionatore può essere utilizzato anche per riscaldare tutti gli ambienti della tua casa. Scopri qual è il miglior condizionatore per riscaldare tra quelli disponibili su Climamarket. Riscaldare la propria casa con il condizionatore può essere una valida alternativa agli impianti di riscaldamento tradizionali. Una soluzione capace di regalarci tutto il calore di cui abbiamo bisogno ai primi freddi invernali, e che contemporaneamente permette di limitare i costi del gas in bolletta e le emissioni nocive nell'ambiente. Utilizzato solitamente per ottenere refrigerio immediato durate la stagione estiva, un condizionatore con funzionalità Heat può infatti essere impiegato anche in inverno, per riscaldare tutti gli ambienti indoor senza dover ricorrere ai classici termosifoni. Si tratta insomma di un apparecchio reversibile, da attivare tutto l'anno per ottenere il massimo del comfort tra le mura domestiche. In questo approfondimento di Climamarket andremo dunque a vedere qual è il miglior condizionatore per riscaldare, proponendo una selezione di 5 modelli tra i tanti disponibili in catalogo. Quando conviene riscaldare con il condizionatore Prima di individuare alcuni dei migliori condizionatori per il riscaldamento domestico, da impostare alla giusta temperatura per combattere il freddo all'interno delle nostre case, è opportuno ricordare come è possibile attivare questa opzione e quando è più opportuno sceglierla. I condizionatori moderni sono dotati di un motore inverter che permette l'erogazione di aria calda grazie alla presenza della pompa di calore. Grazie a questa tecnologia e al suo funzionamento, non dovremo fare altro che impostare la funzione per l'aria calda tramite l'apposito tasto presente sul telecomando dell'apparecchio. Anche il miglior climatizzatore per il riscaldamento non è però sempre la scelta più indicata per riscaldare gli ambienti indoor, ma è valida solo a determinate condizioni. In particolare, possiamo optare per l'opzione Heat quando le temperature invernali non sono troppo rigide, oppure per riscaldare rapidamente degli ambienti piccoli (idealmente fino a 50 mq), o ancora in combinazione con il normale impianto di riscaldamento. Un'alternativa ancora più conveniente se abbinata ai pannelli solari, utilizzati per la produzione di energia elettrica più pulita ed economica. Miglior condizionatore per risparmiare: le proposte Climamarket Abbiamo quindi selezionato 5 tra i migliori climatizzatori per il riscaldamento domestico tra quelli disponibili nel catalogo online di Climamarket, dall'alta efficienza energetica e particolarmente convenienti per il rapporto qualità/prezzo. Mitsubishi Kirigamine Style MSZ-LN Il Mitsubishi Electric Kirigamine Style MSZ-LN è con molta probabilità il miglior condizionatore per riscaldare tra quelli proposti nell'eShop Climamarket. Dal design elegante e raffinato, presenta infatti caratteristiche tecniche di prim'ordine, con classe energetica A+++ sia in raffrescamento che riscaldamento. Si lascia apprezzare anche per il livello di filtrazione dell'aria: grazie al sistema Plasma Quad Plus è infatti in grado di trattenere particelle inquinanti fino a PM 2.5, muffe, allergeni, pollini e virus, per aria sempre purificata e alla temperatura ideale. Ariston Prios R32 Il condizionatore Ariston Prios R32 rinfresca, riscalda o deumidifica con grande efficacia, garantendo il massimo della silenziosità e consumi contenuti in qualsiasi modalità di funzionamento. Ottime le prestazioni sia nella funzione raffreddamento che in quella di riscaldamento, per un apparecchio adatto a tutte le stagioni dell'anno. Il sistema 2D Inverter è progettato per ridurre i consumi energetici e le emissioni inquinanti, facendogli conquistare le più elevate classi energetiche, fino alla classe A++ in raffreddamento e A+ in riscaldamento. Samsung WindFree Avant WindFree Avant di Samsung è un ottimo condizionatore anche per il riscaldamento domestico, offrendo prestazioni di alto profilo in tutte le modalità disponibili. Il suo particolare sistema di climatizzazione degli ambienti evita che il flusso d'aria cada diretto sulle persone, diffondendolo piacevolmente in tutta la stanza tramite un pannello frontale microforato. L’unità esterna da 4 kW ha invece un’efficienza energetica di classe A+++ in raffrescamento e A++ in riscaldamento, per un benessere assoluto in ogni stagione dell'anno. Mitsubishi MSZ-EF Kirigamine Zen R32 Ancora Mitsubishi Electric, ancora design d'avanguardia al servizio del nostro benessere. Il condizionatore Kirigamine Zen MSZ-EF è infatti progettato come un vero e proprio complemento d'arredo che unisce forma e sostanza in un matrimonio perfetto. Soprattutto, questo dispositivo vanta ottime performance nell'utilizzo in ogni stagione, raggiungendo la classe energetica A+++ in raffrescamento e A++ in riscaldamento. Grazie alla tecnologia DC Inverter del "Poki Poki" Motor di Mitsubishi, è inoltre possibile modulare la velocità del compressore in base alle reali esigenze, mantenendo la temperatura sempre costante e riducendo i consumi energetici. Samsung AR 35 Samsung AR 35 è sicuramente il miglior condizionatore per riscaldare e contemporaneamente purificare l'aria della nostra casa. Presenta classe energetica A per la funzione Heat, mentre il suo filtro di nuova generazione è dotato di uno speciale rivestimento anti-batteri, anti-allergeni e anti-virus che contribuisce a rendere l’aria più salubre. Il suo design semplice e moderno, la sua funzionalità necessaria per riscaldare, raffreddare e deumidificare, lo rendono un climatizzatore adatto a qualsiasi contesto abitativo e a ogni tipo di ambiente.

Leggi tutto

5 consigli utili per scegliere la caldaia a condensazione - Climamarket
19/12/23

5 consigli utili per scegliere la caldaia a condensazione

Ormai è risaputo che la caldaia a condensazione è una scelta più sostenibile, ma ne esistono di diversi tipi: scopri come scegliere quella giusta!   La caldaia a condensazione rappresenta, ad oggi, la soluzione più diffusa nelle nostre case per il riscaldamento domestico e per la produzione di acqua calda ad uso sanitario. Si tratta infatti di una tipologia di impianto capace di garantire un notevole risparmio economico ed energetico, e che può portare ad una riduzione dei consumi del 40%. Allo stesso modo, è però importante acquistare il modello giusto tra i tanti disponibili in commercio, e che possiamo trovare in offerta nel catalogo online di Climamarket. Diversi i fattori da prendere in considerazione, come le dimensioni della nostra abitazione, il numero di componenti del nucleo familiare o le abitudini di consumo. In questa guida andremo quindi a vedere come scegliere una caldaia a condensazione, quali sono le caratteristiche da non sottovalutare in sede di acquisto, e quali tutti i vantaggi associati all'impiego della tecnologia a condensazione per il riscaldamento residenziale. Perché conviene una caldaia a condensazione Prima di capire come scegliere una caldaia a condensazione, e quali sono i parametri di cui tenere conto, è bene ricordare come funziona un impianto di riscaldamento a condensazione e soprattutto quali sono i suoi punti di forza. Come già detto, rispetto agli impianti tradizionali, le caldaie a condensazione sono in grado di ridurre le emissioni inquinanti nell'atmosfera e contemporaneamente di assicurare un notevole risparmio energetico. Ciò è possibile grazie a sistemi innovativi che permettono di recuperare e sfruttare anche il calore dei fumi prodotti dalla combustione e del vapore acqueo che i fumi contengono, e che quindi vanno a limitare il monossido di carbonio e l'ossido di azoto rilasciati all'esterno. Si tratta insomma di un'opzione più ecologica per il riscaldamento domestico e la produzione di acqua calda sanitaria rispetto alle caldaie tradizionali, e che riutilizzando il calore presente nei fumi di scarico permette di contare su bollette più leggere e su un elevato rendimento termico. Come scegliere una caldaia a condensazione: i consigli di Climamarket Ma come scegliere una buona caldaia a condensazione di classe A? E come fare a scegliere la potenza di una caldaia a condensazione? Non tutte le caldaie disponibili sono uguali, e possono variare per prezzo, caratteristiche e funzionalità. Proprio per questo, è importante valutare vari aspetti per essere sicuri di acquistare il modello più adatto alle proprie esigenze. Scopriamo subito di quali si tratta. Dimensioni dell'ambiente e potenza della caldaia Il primo elemento da considerare nella scelta di una nuova caldaia a condensazione è naturalmente l'ambiente da dover riscaldare. Come ci si potrebbe aspettare, se la nostra casa è piuttosto grande e presenta un numero elevato di stanze, allora aumenterà la potenza necessaria per il riscaldamento di tutti gli ambienti. Non solo, la potenza della caldaia a condensazione (espressa in kW) dovrà tenere conto pure della coibentazione della casa stessa e dalle abitudini di utilizzo dei sanitari. Generalmente, per l'uso domestico la potenza termica dell'impianto va dai 12 ai 20 kW per il solo riscaldamento, mentre per la produzione di acqua calda sanitaria è consigliabile optare per caldaie a condensazione da 24, 30 o 35 kW. Per fare un esempio, una caldaia da 24 kW quanti mq può riscaldare? Si tratta di una delle caldaie più utilizzate nelle abitazioni standard (quindi fra i 40 e gli 80 mq), ed è l'ideale per soddisfare i bisogni di un nucleo familiare di 3 persone. Qualità dell'impianto Scegliere una caldaia a condensazione per il riscalamento e la produzione di acqua calda sanitaria significa valutare anche il rapporto qualità/prezzo dell'impianto. Ogni modello è dotato di componenti diverse, realizzate con materiali differenti e con determinate soluzioni tecniche, a cui non possono che corrispondere standard qualitativi più o meno elevati. In tal senso, è buona norma prendere in esame la qualità di componenti quali il bruciatore, la scheda di accensione, lo scambiatore e la valvola del gas, vale a dire tutti quegli elementi da cui dipende il corretto funzionamento della caldaia a condensazione nonché l'efficienza dell'intero sistema. Controlliamo quindi che si tratti di componenti realizzati con materiali di alta qualità e certificati, robusti e in grado di mantenere un rendimento ottimale. Posizionamento Una caldaia a condensazione può essere installata sia all'interno che all'esterno dell'abitazione. Di solito si preferisce l'installazione indoor, perché permette di gestire più facilmente il generatore e di non esporlo agli agenti atmosferici esterni. In più, dopo aver definito il posizionamento ottimale della caldaia, dovremo decidere tra una caldaia a condensazione murale o una caldaia a condensazione a basamento. La prima variante è quella dalle dimensioni più compatte, si monta a muro ed è pensata anche per i contesti abitativi più piccoli; quella a basamento, invece, si ancora ad una base a terra ed è perfetta per i grandi ambienti o per soddisfare fabbisogni termici maggiori. Efficienza energetica Un elemento che non può essere trascurato nella scelta di una caldaia a condensazione è la sua classe energetica, che dovrebbe essere sempre A o superiore. In Italia l’etichettatura dei prodotti per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria è obbligatoria per legge, così come le indicazioni sulla classe energetica. Ciò significa che possiamo lasciarci guidare dall'etichetta energetica presente sul dispositivo, consapevoli che una maggiore efficienza corrisponde a classi energetiche più elevate. Per un risparmio ancora maggiore, e per affidarsi ad un sistema ancora più green, oggi è possibile optare per un impianto di riscaldamento ibrido: la combinazione tra caldaia a condensazione e pompa di calore permette di utilizzare fonti energetiche differenti, e allo stesso tempo garantisce un'efficienza elevata in tutte le stagioni. Funzionalità Infine, non dimentichiamo di valutare le funzionalità specifiche dell'impianto di riscaldamento. Pensiamo quindi ai dispositivi per la regolazione della caldaia e ai sistemi di sicurezza integrati, ma anche alla presenza di tecnologie più moderne come ad esempio modulo Wi-Fi, o app e comandi vocali per il controllo da remoto e il monitoraggio dei consumi.

Leggi tutto

Individuare ed evitare una dispersione di corrente in casa - Climamarket
15/12/23

Individuare ed evitare una dispersione di corrente in casa

Cos'è una dispersione di corrente? E come capire se c'è una dispersione di corrente in casa? Scoprilo con la guida degli esperti Climamarket.   Il comfort tra le mura domestiche non dipende soltanto dal benessere termico. Anche la sicurezza in casa è un aspetto fondamentale per garantire a noi stessi e ai nostri cari tutta la protezione necessaria per una vita sana e serena. In tal senso, quello della dispersione di corrente è un tema particolarmente importante, sia per l'incolumità delle persone che abitano in casa, sia per l'innalzamento dei costi in bolletta che ne deriva. In questa guida di Climamarket vedremo dunque come capire se c'è una dispersione di corrente in casa e quali sono le cause principali di questo fenomeno. Soprattutto, esploreremo le precauzioni necessarie da mettere in atto per garantire un ambiente domestico sicuro ed evitare potenziali incidenti elettrici, che potrebbero mettere a rischio la nostra famiglia e le nostre abitazioni. Come trovare una dispersione di corrente in casa Per definizione, la dispersione di corrente è la perdita di carica elettrica di un conduttore carico isolato. Per verificare la dispersione di corrente in casa, e dunque individuarla in un impianto elettrico, possiamo eseguire alcuni test preliminari in autonomia prima di richiedere l'intervento di un tecnico specializzato, procurandoci un tester specifico per la dispersione di corrente. Prima di tutto, andiamo a controllare il contatore di energia. Se il contatore continua a scattare o a saltare, verifichiamo che sul display non appaia il messaggio "superata potenza massima": ciò potrebbe essere dovuto ai troppi elettrodomestici attivati contemporaneamente, oppure ad una effettiva dispersione di corrente. In secondo luogo, possiamo verificare lo stato degli elettrodomestici. Stacchiamoli e attacchiamoli una alla volta all'alimentazione, in modo da osservare le reazioni dell'impianto elettrico. Se la corrente salta solo con un elettrodomestico in particolare, avremo individuato il colpevole del malfunzionamento; se invece la corrente continua a saltare con qualsiasi elettrodomestico collegato, allora è opportuno procedere a controlli più approfonditi. Come già accennato, per trovare una dispersione di corrente in casa possiamo impiegare un tester, che può essere analogico, digitale o a rilevamento ottico. Si collega agli apparecchi elettrici per verificare che non producano dispersioni di energia, rilevando dati sulla tensione e sull'intensità della corrente elettrica. Una volta che il tester ha confermato la presenza di una dispersione di corrente, non dobbiamo fare altro che affidarci a un esperto qualificato, che procederà alla riparazione o, nei casi più estremi, alla sostituzione dell'intero impianto elettrico. Dispersione di corrente: le cause e come eliminarla A sentire gli esperti, la dispersione di corrente all'interno di un impianto elettrico domestico può avvenire per diversi motivi. Tra i più comuni dobbiamo ricordare la presenza di un impianto elettrico troppo datato o di un isolamento non adeguato dello stesso, così come cavi scoperti o collegati male, malfunzionamenti degli elettrodomestici o un salvavita che non funziona come dovrebbe. Ma come eliminare la dispersione di corrente e riportare in sicurezza la nostra casa? L'unico modo per porre rimedio alla dispersione di energia elettrica è intervenire su una delle sue possibili cause, o procedere a rifare tutto l'impianto elettrico nel caso il problema continui a verificarsi anche dopo ripetute riparazioni. Fortunatamente, per aiutarci nella verifica delle dispersioni di corrente possiamo utilizzare alcuni utili strumenti. Il salvavita, in particolare, individua i sovraccarichi più grandi di energia e stacca prontamente la corrente, mentre per individuare una dispersione più lieve di energia elettrica possiamo acquistare e istallare interruttori differenziali con sensibilità diverse da collegare ai vari ambienti della nostra casa.

Leggi tutto