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Hai dubbi su come scegliere, installare o mantenere in efficienza il tuo impianto termoidraulico? In questa sezione trovi guide pratiche e approfondimenti utili per orientarti nel mondo della climatizzazione e del riscaldamento. Dai bonus fiscali agli incentivi statali, dalle normative alle istruzioni per l’uso, ogni articolo ti accompagna passo dopo passo con consigli chiari, linguaggio semplice e contenuti sempre aggiornati.

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Scaldabagno a pompa di calore: funzionamento e caratteristiche - Climamarket
23/12/21

Scaldabagno a pompa di calore: funzionamento e caratteristiche

Lo scaldabagno a pompa di calore preleva energia termica contenuta nell'aria per trasferirla all'acqua. Scopri tutti i dettagli sul blog Climamarket   Hai mai sentito parlare delle pompe di calore? Sono delle vere e proprie macchine magiche che riescono a trasformare l'aria fredda in calore per riscaldare la tua casa. E non solo! Oggi, grazie alla loro efficienza, vengono utilizzate anche per scaldare l'acqua che usi per fare la doccia o lavare i piatti. Immagina di avere acqua calda sempre disponibile senza consumare un sacco di energia e senza inquinare l'ambiente. Interessante, vero? In questo articolo di Climamarket ti spieghiamo come funziona uno scaldabagno a pompa di calore e quali vantaggi specifici offre questa soluzione. Cosa vuol dire scaldabagno a pompa di calore? Lo scaldabagno a pompa di calore è un dispositivo innovativo che sfrutta un principio fisico per riscaldare l'acqua sanitaria. A differenza degli scaldabagni tradizionali (alimentati a gas o elettrici), che trasformano direttamente l'energia elettrica in calore, questo sistema "assorbe" il calore presente nell'aria ambiente (o talvolta nell'acqua) e lo trasferisce all'acqua all'interno del serbatoio. In pratica, la pompa di calore "pompa" il calore da una zona a temperatura più bassa (l'ambiente) a una zona a temperatura più alta (l'acqua sanitaria). Come funziona uno scaldabagno a pompa di calore? Il funzionamento di uno scaldabagno a pompa di calore è piuttosto semplice, e si basa su un ciclo termodinamico. In sintesi: Aspirazione dell'aria: L'unità esterna aspira l'aria ambiente. Scambio termico: Un fluido refrigerante all'interno della pompa di calore assorbe il calore dall'aria. Compressione: Il fluido viene compresso, aumentando la sua temperatura. Cessione del calore: Il fluido caldo cede il calore all'acqua sanitaria all'interno del serbatoio. Espansione: Il fluido si espande, riducendo la sua temperatura, e torna all'inizio del ciclo. La fonte energetica è del tutto rinnovabile, in quanto il fluido refrigerante va a produrre calore a partire dall'aria esterna o dall'acqua di falda o di bacini posti nelle vicinanze. Associando alla pompa di calore una resistenza elettrica è così possibile garantire un riscaldamento continuo e a qualunque condizione, e che nulla ha da invidiare al comfort associato ad una classica caldaia. Dove scarica l'acqua la pompa di calore? La pompa di calore scalda acqua in realtà non scarica direttamente l'acqua. Tuttavia, durante il processo di deumidificazione, condensa l'umidità presente nell'aria che viene poi raccolta e scaricata attraverso un tubo di drenaggio. Questo permette anche di ridurre l'umidità ambientale. Differenze dallo scaldabagno a gas La principale differenza sta nella fonte di energia: il gas utilizza una combustione per produrre calore, mentre la pompa di calore sfrutta l'energia presente nell'ambiente. Altri vantaggi della pompa di calore includono: Maggiore efficienza energetica: Consuma meno energia elettrica rispetto a un boiler elettrico tradizionale. Minor impatto ambientale: Riduce le emissioni di CO2. Silenziosità: Funziona in modo molto silenzioso. Inoltre, gli scaldabagni a gas possono presentare rischi legati alla combustione, mentre quelli a pompa di calore sono generalmente più sicuri. Vantaggi e svantaggi dello scalda acqua a pompa di calore Negli ultimi anni, lo scaldabagno a pompa di calore si è affermato come una valida alternativa ai tradizionali scaldabagni elettrici e a gas. Ma cosa lo rende così speciale? Vantaggi: Risparmio energetico: Questo è il punto di forza principale. Sfruttando l'energia termica presente nell'aria ambiente, anche se fredda, lo scaldabagno a pompa di calore consuma molta meno energia elettrica rispetto a uno scaldabagno tradizionale. In pratica, produce più acqua calda consumando meno energia. Ecosostenibilità: Utilizzando una fonte di energia rinnovabile come l'aria, contribuisci a ridurre le emissioni di gas serra e a preservare l'ambiente. Maggiore efficienza: Grazie alla tecnologia della pompa di calore, l'energia viene trasformata in calore in modo più efficiente rispetto ai metodi tradizionali. Basso impatto ambientale: Non produce emissioni inquinanti durante il funzionamento. Incentivi statali: In molti Paesi, Italia compresa, l'installazione di uno scaldabagno a pompa di calore è incentivata con sgravi fiscali o detrazioni, rendendolo ancora più conveniente. Di contro, l'acquisto e l'installazione di uno scaldabagno a pompa di calore hanno un costo iniziale più elevato rispetto a un modello tradizionale. Tuttavia, questo investimento viene ammortizzato nel lungo periodo grazie al risparmio in bolletta. Di solito, gli scaldabagni a pompa di calore sono più ingombranti rispetto a quelli tradizionali, richiedendo uno spazio maggiore per l'installazione. In più, l'efficienza diminuisce leggermente in condizioni climatiche molto fredde, poiché la pompa di calore deve lavorare di più per estrarre calore dall'aria. Infine, richiede una manutenzione periodica, anche se non particolarmente complessa. Dove installare uno scaldabagno a pompa di calore? L'installazione richiede uno spazio adeguato sia per l'unità interna (generalmente a parete) sia per quella esterna, che può essere posizionata all'esterno dell'edificio o in un locale tecnico. È fondamentale che l'unità esterna sia posizionata in un luogo ben ventilato per garantire un corretto funzionamento. Quanto costa l'installazione di uno scaldabagno a pompa di calore? Il costo di installazione di uno scaldabagno a pompa di calore varia a seconda di diversi fattori, come la potenza del dispositivo, le dimensioni del serbatoio, la complessità dell'installazione e il costo della manodopera. In generale, il costo iniziale è superiore rispetto a quello di uno scaldabagno tradizionale (si può aspettare di spendere tra i 2.000 e i 4.000 euro per un'unità di medie dimensioni, compresi i costi di manodopera), ma può essere ammortizzato nel lungo periodo grazie ai risparmi in bolletta. Quanto si risparmia con scaldabagno a pompa di calore? Il risparmio con uno scaldabagno a pompa di calore è significativo. Grazie alla sua alta efficienza energetica, si può ridurre la bolletta energetica fino al 50-70% rispetto a uno scaldabagno tradizionale. Nel lungo termine, questo si traduce in un notevole risparmio economico che può ammortizzare il costo iniziale di installazione.

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Scaldabagno o caldaia? Differenze e vantaggi - Climamarket
21/12/21

Scaldabagno o caldaia? Differenze e vantaggi

Caldaia, scaldabagno e boiler non sono la stessa cosa. Scopri le differenze e quale impianto conviene installare in casa.   Quando dobbiamo ristrutturare casa o siamo in procinto di acquistare un nuovo appartamento, sono molti gli aspetti che siamo chiamati a prendere in considerazione. Tra i tanti, anche la scelta tra caldaia o scaldabagno, due tipologie di impianto che molto spesso vengono confuse, ma che in realtà presentano delle differenze sostanziali. Sia lo scaldabagno che la caldaia permettono di ottenere acqua calda sanitaria - vale a dire quella che proviene dall'acquedotto e viene riscaldata prima di uscire dal rubinetto passando degli appositi riscaldatori - ma prima di orientarci sull'uno o sull'altra è necessario fare luce sull'utilizzo che se ne vuole fare. Vediamo allora qual è la principale differenza tra le due soluzioni, e in quali casi queste sono raccomandate per la nostra abitazione. Caldaia o scaldabagno: qual è la differenza? Caldaia o scaldabagno? Un dilemma, questo, che ci ritroveremo ad affrontare almeno una volta nella vita, per assicurarci il massimo del comfort nella nostra casa, con un inevitabile occhio di riguardo per i consumi. Prima di capire quale sia l'elettrodomestico ideale da installare nella nostra casa, è necessario fare una importante premessa. Non tutti sanno infatti che all'interno delle abitazioni esistono due tipi di circuiti indipendenti di flussi d'acqua: quello per l'acqua calda sanitaria e quello adibito all'acqua calda per il riscaldamento. Se possiamo ottenere acqua calda da entrambi gli apparecchi, qual è allora la differenza tra scaldabagno e caldaia? Per semplificare, possiamo dire che mentre lo scaldabagno ha lo scopo di produrre acqua calda sanitaria - o A.C.S. - una caldaia svolge la duplice funzione di riscaldare l'acqua per l'utilizzo quotidiano e di alimentare il sistema di riscaldamento. In alcuni casi specifici è anche possibile utilizzarli entrambi, ma molto più spesso capita di dover necessariamente scegliere uno dei due. Pro e contro di una caldaia Una caldaia è un dispositivo in cui avviene una combustione utile a riscaldare l'acqua che verrà poi utilizzata per uso domestico. In commercio esistono diverse tipologie di caldaie che funzionano con combustibili differenti, ma quelle di ultima generazione - e le uniche ad essersi diffuse a partire dal 2015 - sono le cosiddette caldaie a condensazione, che vanno a recuperare il calore direttamente dai fumi di espulsione e presentano un rendimento superiore associato a consumi più contenuti.  Sul piano tecnico, possono essere installate sia all'interno che all'esterno dell'abitazione, senza obbligo di canna fumaria - è sufficiente un condotto di scarico dei fumi orizzontale e di dimensioni contenute. Di contro, le caldaie a condensazione riescono a raggiungere il massimo del rendimento con il riscaldamento a pannelli radianti, e non sono adatte quando abbiamo necessità di riscaldare un ambiente velocemente e per poche ore. Non solo, hanno bisogno di una manutenzione regolare per continuare a funzionare al massimo delle performance. Pro e contro di uno scaldabagno Al contrario della caldaia, lo scaldabagno è un apparecchio che viene utilizzato per riscaldare l'acqua solo ed esclusivamente per uso sanitario. Le categorie più diffuse sono due: quelli elettrici, conosciuti anche come boiler, e quelli a gas; entrambi sono di solito posizionati all'interno del bagno. Anche in questo caso, possiamo trovare varie tipologie che presentano caratteristiche e rendimento diversi, assieme alla conseguente variazione di prezzo. Più nello specifico, in commercio abbiamo prima di tutto lo scaldabagno elettrico, il più economico - e il più semplice da installare, ma anche quello che tende a consumare di più, gravando maggiormente in bolletta. E che è quindi più adeguato a consumi limitati e sporadici, come può essere una casa di villeggiatura. All'aumento del fabbisogno giornaliero, rispondono i boiler a gas, apparecchi dal prezzo più elevato ma con un evidente risparmio sui costi in bolletta nel lungo termine. Lo scaldabagno in pompa di calore è invece il più costoso, ed è adatto alle abitazioni indipendenti con consumi ingenti di acqua sanitaria - o in quelle in cui non è possibile realizzare un impianto a gas. Boiler o caldaia: quale scegliere? Scegliere tra caldaia o scaldabagno è una decisione che va obbligatoriamente adeguata alle necessità della nostra casa. Per prima cosa, come avrete già capito, bisogna chiedersi se abbiamo bisogno di acqua calda sanitaria o se il nostro impianto dovrà fornire anche calore utile al riscaldamento domestico. Nel primo caso, la scelta non può che ricadere su uno scaldabagno, optando poi - in base al budget e all'uso che ne faremo - per un modello elettrico o a gas, istantaneo o ad accumulo. Si tratta di uno scenario in cui abbiamo a disposizione un riscaldamento centralizzato condominiale e quindi abbiamo bisogno solo di ricevere A.C.S.  In caso contrario, per soddisfare entrambe le necessità possiamo orientarci su una caldaia. Quando viviamo in un appartamento di dimensioni fino ai 100 mq, basterà acquistare una semplice caldaia di tipo modulante. Si tratta di un impianto capace di mantenere la temperatura dell'acqua prossima a quella impostata, per evitare i cicli di accensione e spegnimento tipici dei modelli più vecchi. Per una casa dalle dimensioni più grandi, magari con più di un bagno, è invece preferibile una caldaia ad accumulo, che grazie al bollitore integrato permette di avere sempre acqua calda pronta per l'utilizzo.

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Costi e funzionamento del deumidificatore portatile - Climamarket
07/12/21

Costi e funzionamento del deumidificatore portatile

Per eliminare l'umidità dagli ambienti, il deumidificatore è il nostro alleato più prezioso. Ecco come funziona e quali sono i costi ad esso legati.   Nelle nostre case esistono angoli inevitabilmente più esposti a problemi di umidità. Qualsiasi sia la causa, è noto che vivere in un ambiente eccessivamente umido può a lungo andare provocare danni piuttosto seri, non solo alle vernici e all'intonaco delle pareti o all'intero mobilio domestico, ma soprattutto alla nostra salute e a quella dei nostri familiari. Proprio per questo, è fondamentale avere sempre a disposizione un deumidificatore portatile che possa catturare l'umidità e aiutarci a ripristinare le ottimali condizioni di salubrità dell'ambiente. Proprio per rispondere a questa esigenza, il catalogo di Climamarket propone i tanti modelli della linea Deos di Ariston, tutti compatti, funzionali e dotati delle ultime tecnologie in materia. Più economici dei condizionatori, i deumidificatori vantano una maggiore facilità di installazione, e sono adatti a chi vorrebbe spendere poco senza rinunciare alle performance. Come funziona un deumidificatore portatile L'umidità eccessiva in casa è un problema troppo spesso sottovalutato, e che potrebbe causare danni severi alle nostre abitazioni, come macchie sulle pareti, rigonfiamenti e distacchi dell'intonaco. Non solo, questo problema andrà sicuramente a favorire il proliferare di muffe, batteri, parassiti e germi, che sono tra le cause principali di allergie respiratorie, riniti e asma, oltre a influenze e reumatismi. Un deumidificatore portatile è quindi la soluzione più adatta per ritrovare la salubrità dell'aria in tutte le stanze della propria abitazione, proprio grazie alle sue caratteristiche e funzionalità. I deumidificatori portatili, come possono essere quelli Ariston Deos selezionati da Climamarket, sono quindi incaricati di ridurre l'umidità indoor per scongiurare la formazione di muffe dannose, ripulendo contemporaneamente l'aria da polvere e allergeni che potrebbero causare allergie respiratorie e cutanee a tutti gli abitanti della casa. Assieme ad un kit di accessori extra, tutti i modelli in catalogo sono dotati di una tanica o di una vaschetta adibita alla raccolta dell'acqua, e che va quindi svuotata periodicamente, in base al livello di umidità presente nell'ambiente chiuso. Ma come funziona un deumidificatore portatile? Il principio è molto semplice, e prevede che i dispositivi vadano ad aspirare l'aria per portarla al loro interno, dove troviamo una serpentina di raffreddamento attivata da un gas refrigerante. Il vapore acqueo assorbito si condensa a causa della differenza di temperatura presente, e l'acqua così prodotta va a finire nella vaschetta già citata. Infine l'aria, privata del suo carico di umidità, viene reimmessa nell'ambiente tramite una apposita ventola, fino a raggiungere una percentuale ottimale compresa tra il 40% e il 50%. Quali sono i migliori deumidificatori portatili e quanto costano Un deumidificatore portatile è insomma un preziosissimo alleato per la salute della nostra casa e di chi vi abita, comodo da trasportare con facilità in qualsiasi stanza sia necessario. I dispositivi della gamma Deos di Ariston sono piccoli di dimensioni ma grandi nel rendimento, con varie capacità di raccolta e filtri per la purificazione dell'aria. Sono disponibili soluzioni diverse che variano in base alla grandezza ed alle condizioni della nostra casa, così come al budget a disposizione. Ad oscillare è infatti anche il prezzo, e generalmente può andare da un minimo di 300 euro fino ad un massimo di circa 700 euro per i modelli più efficienti, al netto delle tante promozioni che spesso coinvolgono il catalogo online di Climamarket. In ogni caso, prima di acquistare un deumidificatore è necessario valutare una serie di esigenze: il volume della stanza da deumidificare, l'umidità massima asportabile, il volume del serbatoio, la presenza di filtri per purificare l'aria e la modalità di pulizia di questi ultimi. Che abbiano una capacità da 10, 16, 20 o addirittura 30 litri, tutti i deumidificatori portatili Deos sono facili da regolare grazie ai sistemi di controllo elettronico, e sono dotati di diverse funzioni aggiuntive, come i filtri antipolvere e antimuffa, l'anti congelamento o le spie per segnalare il livello dell'acqua. A noi non resta che di godere dell'aria di casa rinnovata in tutta tranquillità, mentre ogni deumidificatore portatile Ariston funziona in modo estremamente silenzioso, per un ambiente ancora più confortevole. Con il filtro HEPA, poi, riesce a catturare ed eliminare polvere, batteri e allergeni, per un consumo massimo di 360 W. Non manca un timer per impostare l'orario di accensione e spegnimento del deumidificatore, mentre i modelli top di gamma come il Deos S21 offrono una gestione completamente smart, permettendoci di controllare la macchina direttamente dallo smartphone utilizzando l'app Ariston Clima.

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